Il fermo del mirino dopo lo sparo: transizione al secondo piattello

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Procedura per controllare il fermo del mirino dopo il primo sparo e passare con fluidità alla seconda usata, mantenendo direzione e ritmo nelle specialità FITAV.

Sequenza del fermo

Subito dopo il primo scatto, il mirino deve restare sul piattello in movimento per due o tre decimi di secondo: non spezzare il ritmo. Il movimento del fucile continua oltre il punto di fiamma, senza strappi o sosta anticipata.

Se il piattello cade, completare comunque il tratto di dirittura fino alla fine della stessa immagine. Controllare la caduta della testa sulla calcio e la mano avanti per non perdere la postura in attesa della seconda usata.

  • Due o tre decimi di permanenza sul bersaglio prima di cambiare traiettoria.
  • La continuazione del segno segue la direzione e la velocità del piattello.

Secondo usato e riallineamento

Per la seconda usata, la vista passa al punto di ricomparsa del piattello, mai al punto in cui è stato rotto il primo. Riposizionare anche la piastra della spalla solo se necessario, senza ricolpire la posizione base.

Il mirino resta quasi incollato alla direzione di uscita del secondo piattello: all'inizio con anticipo largo e poi prelevato sul punto previsto. Anticipare il colpo sulla precedente è il criterio statico.

  • Guardare il punto di rilascio del secondo, non il residuo scoppio del primo.
  • L'anticipo sulla seconda usata si imposta da fermo, non durante il movimento eccessivo.

Criteri di controllo

Tre controlli separati: allineamento della grana sul bersaglio, direzione del fucile rispetto alla traiettoria e accelerazione costante del gioco. Verificare che il fermo del mirino non provochi arresto totale prima del colpo.

La velocità della seconda usata dipende dalla posizione sulla pedana: più il bersaglio è laterale, più occorre anticipare il rilascio. Ogni disciplina ha i suoi angoli: nella fossa, ad esempio, la seconda usata può essere più parallela che nello skeet.

  • Allineamento: il mirino resta sopra la linea di mira, non rompe il piano.
  • La velocità di ridiscender si gestisce con la chiusura delle mani, non con la torso.

Errori e verifica

Portare subito l'attenzione alla seconda usata senza completare il tratto di controllo produce un colpo di reazione, senza firme. Altri errori: tendere a sollevare la testa per guardare il piattello e irrigidire l'ultima fase.

Verifica pratica con un allenatore FITAV: eseguire una serie di sei doppiette e registrare il frame punto in cui il mirino perde il secondo bersaglio. Il riscontro del piede e la conclusione del colpo sono una spia segnale.

  • L'errore tipico è fermare il mirino subito dopo il colpo, prima di raggiungere il secondo bersaglio.
  • Un esercizio: chiamare il segnale a voce per scomporre il fermo e la transizione.

Fonti e documenti

Domande frequenti sul fermo mirino

Come si evita di guardare il primo piattello fino a quando non cade per lasciare spazio alla seconda usata?
Non guardare la caduta del primo: il viso segue il tratto di movimento fuco e la cessione di energia. Esperienza con un solo colpo, poi con doppio, e solo dopo allenamento con un direttore di tiro che verifica la linea di scatto.
Quale controllo specifico è richiesto per la seconda usata in Fossa Universale?
Nella Fossa Universale, la seconda usata è spesso più rapida e centrale rispetto ad altre discipline. Si lavora sul fermo del mirino alla sommità del primo e sulla riduzione della spalla prima del recupero, controllando sempre la direzione del fuco con l'obiettivo.

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